‘È tossica’, fai attenzione a questa pianta velenosa: sta in tutti i giardini | Sradicala subito

Attenzione a questa pianta che cresce nei giardini e che cresce in questo periodo. E’ meravigliosa ma nasconde una tossicità elevata.

Pianta velenosa giardino
Pianta velenosa giardino- DonnaPress.it

In questo periodo fioriscono tutte le piante, persino quelle che prima del primo caldo si sono rivelate più timide. Maggio è il mese della Festa della Mamma e tra i regali c’è sempre qualcuno che opta per un bel fiore, magari una rosa. Eppure non tutti i fiori sono innocui.

Esistono delle specie che sono note per la loro pericolosità a causa della tossicità dei petali. Normalmente nell’immaginario collettivo si associa questo tipo di pianta a delle tipologie esotiche, non presenti nel nostro ambiente e magari con dei colori accesi e non comuni. Eppure non è così, questo perchè esistono delle tipologie che potrebbero essere anche nel tuo giardino.

In questo articolo vogliamo metterti in guardia sulla pericolosità di una pianta che sboccia tra maggio e giugno e che è molto comune da noi. E’ molto apprezzata per il colore dei suoi fiori, che spesso vengono associati all’ amicizia in maniera simbolica. E’ una delle specie preferite di chi ama i pergolati in fiore.

Giardino fiore
Giardino in fiore-DonnaPress.it

Occhi aperti su questo stupendo fiore. In realtà è nocivo per uomini ed animali

La pianta di cui stiamo parlando è la wisteria, almeno nel suo nome scientifico ma noi siamo abituati a conoscerla come glicine. E’ una pianta molto apprezzata per i pergolati in quanto quando fiorisce li riempie di grappoli di fiori viola che possono essere grandi anche 30 cm.

Si pensa che sia stata importata da Marco Polo durante i suoi viaggi in Oriente, infatti ne esistono esemplari molto simili in Cina e in Giappone. Eppure nasconde un terribile segreto, quei fiori così belli sono in realtà velenosi. Questo vale non solo per le persone ma anche per gli animali.

Glicine
Glicine-DonnaPress.it

I semi e le radici nascondono una sostanza estremamente tossica. Questa può provocare problemi gastrointestinali secondo alcuni studi. Nei bambini e negli animali, nel dettaglio provocano: dolori all’addome, diarrea, vomito, congestione del volto e persino bruciore della bocca.

E’ importante, se non fondamentale, sapere come agire nel caso qualcuno abbia ingerito una parte velenosa di questa splendida pianta. La soluzione migliore e più consigliata è quella di bere molta acqua e sciacquare la propria bocca. Passo obbligatorio è poi la telefonata al proprio medico per valutare la situazione anche in base alle conseguenze.

Isomma, se possedete un glicine fate molta attenzione.

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Ciao! Mi chiamo Alice, ho 23 anni e frequento il terzo anno del corso di Scienze della Comunicazione presso Unimore. Amo il cinema, le serie tv e anche la musica. Mi reputo una persona energica ed ironica e cerco di trasmettere lo stesso nei miei articoli. Adoro anche tutto ciò che riguarda il benessere personale, dal make up alla health care