Mika, avete mai visto la mamma? Che donna meravigliosa | Poteva solo che essere così

Mika, celebre star famosa in tutto il mondo, di lui si sa pochissimo perché è una persona molto riservata. Sappiamo però che era molto legato alla mamma, che è stata la prima a credere in lui e nel suo talento.

Mika
Mika – Donnapress.it

La madre si chiamava Joannie Penniman ed è morta a dicembre a causa di una forma di tumore cerebrale grave. Se n’è andata dopo avere assistito per l’ultima volta ad un concerto del figlio. Mika ha cercato di mantenere il riserbo sul lutto per settimane, soltanto da pochi giorni ha deciso di parlarne apertamente durante delle interviste.

Ha raccontato che il concerto era stato organizzato da lui prima della festa di Natale, all’Opera Royal di Versailles. E’ andato in onda sul canale France 5 il 16 dicembre. La mamma costretta su una sedia a rotelle, ormai ridotta allo stremo, aveva partecipato per vedere il figlio esibirsi almeno per l’ultima volta, poi è morta qualche giorno dopo.

Mika ha rivelato di essersi esibito soltanto per lei perché era orgogliosa di quello che il figlio era diventato, ha voluto farle un regalo. Se oggi è uno degli artisti più conosciuti al mondo è proprio grazie a lei che che lo metteva sotto con quattro ore di esercizio tutti i giorni perchè per lui voleva il successo.

Mika, la figura materna è stato l’inizio del successo

L’artista Mika è nato a seguito di un brutto periodo per la loro famiglia. All’età di 7 anni il padre del cantante, consulente finanziario venne preso in ostaggio nell’ambasciata americana. Tornò dopo 7 mesi, totalmente cambiato, magro con la barba, aveva vissuto cose fortissime e bruttissime che lo avevano cambiato anche nei comportamenti tanto che i figli non lo riconoscevano più.

Mika-Donnapress.it

Per loro arrivò non solo il trauma ma anche un importante tracollo economico che gli fece perdere la casa, con i creditori che pignoravano giornalmente i mobili e tutto quello che era rimasto. La famiglia visse per lungo periodo in un b&b, circa per due anni. Poi la madre gli impose di andare a lavorare, essendo il figlio maggiore, per poter sopravvivere. Fu lei a costringerlo a studiare canto 4 ore al giorno per diventare qualcuno, non tanto perchè avrebbe voluto avere un figlio pop star ma un figlio realizzato sotto qualsiasi aspetto. Gli disse “O sarai un fallimento totale o un grande successo, se fallisci uno come non può che finire in prigione”. Oggi l’artista deve tutto alla mamma.

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Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.